Un polo oncologico per i Balcani. Prosegue il progetto di cooperazione sanitaria dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa in Albania e Kosovo PDF Stampa E-mail
Balcani
lunedì 11 gennaio 2010 09:47

Un polo oncologico per i Balcani, questo l'obiettivo del progetto di cooperazione con le strutture sanitarie albanesi e kosovare, promosso dall’Azienda ospedaliero universitaria di Pisa (Aoup), che consiste essenzialmente nel fornire strumentazione medico-scientifica e nella formazione del personale medico, tecnico e infermieristico dei due paesi balcanici.

 

 

Il progetto, cofinanziato dalla Regione, “Supporto al sistema sanitario albanese e kosovaro”, è giunto al terzo anno, e vede l’Aoup capofila, con il partenariato delle aziende sanitarie dell’Area Vasta Nord Ovest (ne fanno parte Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Viareggio e la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio) e del Nord-Sud, partner progettuale e soggetto gestore delle attività. A questo programma partecipano come partner locali il ministero della Sanità albanese, gli ospedali regionali di Durazzo e Valona, l’Ospedale universitario “Madre Teresa” di Tirana, il Centro pediatrico di Kljnie e l’Ospedale di Pristina in Kosovo.

 

 

Il piano prevede un triplice ambito di attività. Si va dal potenziamento delle strutture sanitarie albanesi e kosovare, con la fornitura di attrezzature, alla formazione specialistica, sia in loco con nel nostro ospedale, nei campi della chirurgia endoscopica, oncologia pediatrica, cardiologia invasiva ed emodinamica, radiologia, emergenza e assistenza ambulatoriale, per arrivare infine alla creazione di un polo oncologico condiviso nell’area balcanica.

In questo contesto si inserisce la missione svolta dal 10 al 13 dicembre scorso, da parte del fisico sanitario dottor Lazzeri e dal responsabile della cooperazione sanitaria dell'Aoup, professor Arzilli, insieme con la referente del Nord-Sud, durante la quale è stato visitato il nuovo reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale di Pristina (nella foto un momento della visita) e sono state pianificate le attività di formazione a Pisa. A partire dai prossimi giorni saranno infatti ospitate nel nostro ospedale due dottoresse e un fisico dell'ospedale kosovaro, che arriverà il prossimo febbraio per il secondo step formativo presso il laboratorio di fisica sanitaria del nostro ospedale.

Sulla scorta di questo intenso programma di incontri e attività formative, che vanno ad aggiungersi a quelle svolte negli anni precedenti, si lavora ora alla stesura di un protocollo per la collaborazione medico-scientifica congiunta Albania-Kosovo-Italia in campo oncologico, e a tale proposito dalla metà di gennaio è in programma una nuova missione dei responsabili dell'oncologia adulti e dell'oncologia pediatrica, il professor Petrini e il dottor Favre, per discuterne i contenuti e i dettagli operativi.


 


 

Ultimo aggiornamento ( lunedì 01 marzo 2010 10:51 )