Povertà e diritti umani negati. Una mostra fotografica dedicata agli “invisibili” fino al 13 febbraio PDF Stampa E-mail
Attività
lunedì 01 febbraio 2010 08:44

Povertà viaggio fotografico nei diritti negati degli “invisibili”, questo il titolo della mostra, promossa dalla Provincia di Pisa, Centro Nord-Sud e dal Master in Diritti Umani della Scuola Sant'Anna di Pisa, che si terrà fino al 13 febbraio alla Limonaia (Vicolo del Ruschi 4) a Pisa.

In esposizione le immagini scattate da un gruppo di ex studenti del Master in Human Rights and Conflict Management del Sant'Anna di Pisa e da giovani professionisti attivi nel campo dei diritti umani.

La mostra è stata inaugurata il sabato scorso 6 febbraio, il 10 febbraio alle ore 15,30 si terrà una tavola rotonda sul tema della povertà e dei diritti umani negati, che farà il punto sulle esperienze fatte e sulle testimonianze (scarica l'invito).

Interverranno Christine Weise, presidente della sezione italiana di Amnesty International, che illustrerà la campagna “Io pretendo dignità”, Giuseppe Cecchi, direttore Società della Salute della Zona pisana, che farà il punto sulle politiche e i servizi di inclusione sociale nella zona pisana. Flaviano Bianchini, Ambientalista e attivista che tratterà del tema diritti umani e sfruttamento minerario in Perù.  Conduce e conclude Luisa Nardi, coordinatrice didattica della Scuola Sant'Anna. Alle 17 si aprirà il dibattito con le testimonianze di vari soggetti impegnati nel settore, come Zeudi Liew che ci parlerà della questione irrisolta dei diritti umani in Nepal, Anna Maria Mengue, sul fenomeno della tratta, Don Emanuele Morelli, direttore Caritas Pisa, che presenterà il rapporto povertà della Caritas diocesana, accoglienza e promozione dei diritti, sarà invece il tema della testimonianza di Silvia Callaioli, della cooperativa Il Progetto di Pontedera, ed infine l'associazione El Comedor Estudiantil Giordano Liva, ci porterà la sua esperienza nell'insegnamento dell'italiano per l'integrazione degli emigrati.

Durante la settimana ex allievi del Master in Diritti Umani della Scuola Superiore Sant’Anna saranno a disposizione del pubblico e classi superiori per un percorso guidato della mostra.

"Per la sua natura multidimensionale - ha spiegato l'assessore all'intercultura Silvia Pagnin -  la povertà è ormai da tempo oggetto di estrema attenzione da parte degli attivisti di diritti umani. I poveri sono coloro che subiscono le maggiori violazioni, non solo dei propri diritti economici e sociali, ma anche di quelli civili e politici, assommando a queste violazioni lo stigma e la discriminazione del resto della collettività. Tutti fattori che concorrono a rendere i poveri a tutti gli effetti degli “invisibili”. L'approccio di lotta alla povertà a partire dai diritti umani è la trama di un percorso espositivo che raccoglie e mette in sinergia le foto scattate in paesi in guerra e/o in via di sviluppo, in cui la tutela dei diritti umani rimane ancora un lontano miraggio con le testimonianze raccolte sul territorio".


Ultimo aggiornamento ( lunedì 08 marzo 2010 10:54 )