Capelli Grassi e Sebo: Conseguenze, cause e soluzioni

2 min


Capelli-grassi-e-sebo
Capelli-grassi-e-sebo

I capelli grassi sono una condizione del cuoio capelluto causata dall’eccesso nella produzione di sebo. Gli uomini e le donne che soffrono di cute grassa, riscontrano una serie di problemi riguardanti soprattutto i capelli, i quali – per via della produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee – appaiono unti, sporchi e oleosi al tatto: una conseguenza che li rende sgradevoli e che spesso riguarda anche altre zone della cute (soprattutto del viso).

Chi soffre di questa condizione, non è raro che registri anche l’ingresso di una serie di patologie dermatologiche riguardanti il cuoio capelluto e la pelle del volto, come ad esempio le dermatiti seborroiche, la forfora grassa o l’acne seborroica.

Capelli grassi: quali sono i fattori scatenanti?

Le ghiandole sebacee si trovano all’interno dei follicoli piliferi e, quando sono vittime di un’attività eccessiva, producono una quantità di sebo fuori scala che finisce per inondare il cuoio capelluto già dall’interno dei suddetti follicoli.

A seconda della composizione del sebo, che può contenere anche alcuni detriti cellulari e ormoni in diversa quantità, i capelli possono indebolirsi e assumere quel tipico aspetto unto di chi soffre di pelle grassa.

Questo perché il sebo in eccesso finisce per creare un film che circonda i fusti dei capelli dal volume eccessivo: quello che normalmente dovrebbe avere lo scopo di proteggere e di idratare i capelli, in chi soffre di questa condizione finisce per renderli sgradevoli sia alla vista che al tatto.

Inoltre, l’eccesso di sebo causa anche dei problemi igienici e la comparsa di alcune patologie cutanee molto invasive, come la dermatite seborroica: il risultato di tutto ciò potrebbe causare forfora, prurito in testa, arrossamenti e caduta dei capelli.

Da cosa è composto il sebo?

Per comprendere meglio quanto il sebo può influenzare la salute del capello, basta analizzarne la composizione chimica. Di fatto, questa sostanza – al pari del sudore – contiene una serie di tossine e di elementi dannosi che il corpo espelle anche attraverso l’azione delle ghiandole sebacee.

Quando queste sostanze sono presenti in quantità elevata, un normale shampoo non può eliminarle, e finiscono per danneggiare anche la composizione del fusto del capello. Ma va specificato una altro fattore: l’effetto unto che ricopre capelli e testa, è dovuto a due tipologie di sebo, il sebo grasso e quello oleoso.

Il sebo grasso tende a depositarsi sul cuoio capelluto creando quello sgradevole effetto, mentre il sebo oleoso, molto più liquido, risale i capelli e crea quel film opaco e unto. La presenza di queste due sostanze può indebolire ancor di più il capello, soprattutto se fine.

Quali sono le cause dei capelli grassi e oleosi?

I capelli grassi e oleosi, come abbiamo appena visto, dipendono essenzialmente dall’eccesso nella produzione del sebo portato dalle ghiandole sebacee: di conseguenza, la questione è comprendere per quale motivo avviene questo eccesso di produzione del sebo.

Le cause di ciò potrebbero essere legate ad una serie di scompensi e di disturbi, legati ad esempio alle variazioni ormonali o a patologie allo stomaco, come ad esempio l’intestino irritabile o le allergie alimentari.

Anche l’alimentazione e la dieta possono concorrere alla sovra-produzione di sebo grasso, così come lo stress e l’ansia, che agiscono anche ad un livello organico. Il problema relativo al sebo potrebbe anche dipendere da una patologia nota come iperidrosi del cuoio capelluto: ovvero una forma di eccessiva sudorazione delle ghiandole cutanee localizzate sulla testa, ma non è detto che fra i sintomi dell’iperidrosi si trovi anche la seborrea.

Le soluzioni per risolvere il problema dei capelli grassi

Per risolvere il problema dei capelli grassi e della relativa spesso presente dermatite bisogna innanzitutto utilizzare spesso degli  shampoo per la dermatite seborroica, aumentando anche il numero dei lavaggi dei capelli, per eliminare il sebo in eccesso che tende a danneggiarli senza causare effetto rebound.

Sono anche possibili diverse soluzioni naturali, come ad esempio le maschere astringenti e anti-settiche. Infine, anche la finasteride può aiutare ma, trattandosi di un farmaco, non va mai assunta senza indicazione del medico.